La Canna d'Oro 2011
Circa settecento grammi a separare il primo dal secondo, e il secondo dal terzo. Questo è l'agonismo nella pesca, ognuno da il meglio di sé ma inevitabilmente ci sarà qualcuno a cui andrà meglio ed altri a cui andrà peggio, a patto di non essere ultimi! Ma andiamo con ordine. Il vento di maestrale ha soffiato forte i giorni che hanno preceduto la XXIX edizione de "La Canna d'Oro" e il mare ha picchiato con violenza sulla costa, tanto da riuscire a chiudere la foce del fiume Coghinas che sfocia nella spiaggia di Valledoria. E proprio il primo giorno di gara il mare, ancora molto agitato, ha convinto i garisti a cercare dei buoni spot di pesca nelle spiagge di Sorso, Stintino, Alghero, che risultavano più praticabili rispetto alle spiagge vicino allo Sporthotel di Baia delle Mimose, che ormai ospita con grande cordialità la festa del surfcasting che è la Canna d'Oro. Piramidi e piombi con i rampini hanno permesso l'azione di pesca e a molti di catturare pesci di tutto rispetto, come Luca Toni (HCC) che ha portato al peso una spigola da 5200 punti ed una sul chilo e mezzo,  e Franco Foddai (Sardegna Mare Fishing Club) che ha catturato una spigola di circa 3,5Kg e molte altre prede. Spigole, orate e saraghi in primis, ben distribuite nelle varie zone del campo gara; morale della favola: 52530 grammi il pescato complessivo della prima prova.

La seconda giornata ha visto il mare calare molto repentinamente già dalla mattinata, offrendo una scaduta molto avanzata solo nelle zone più esposte e lasciando quindi la massima libertà nella scelta delle spiagge, ma concedendo un pescato complessivo quasi identico al giorno precendente, ed ancora lasciando la classifica provvisoria pressoché invariata se non per il recupero di Maurizio Camacci (Larus Club SS) con un pesce serra ben oltre i 3 Kg, e per il passaggio del testimone tra Luca Toni e Franco Foddai, il quale si è ritrovato al primo posto con un rombo (2945 gr) come non si vedeva da anni.

Per la terza manche il mare era completamente piatto e l'alta pressione non ha contribuito a stimolare l'appetito dei predatori ma, benchè non in grandi quantità, non sono mancate le grosse mormore; proprio le mormore hanno permesso a Tenerelli di effettuare un "sorpassone" e di raggiungere il primo posto vincendo la Canna d'Oro e diplomandosi campione italiano di surfcasting estremo che, come già successo in passato, anche quest'anno è stato gemellato con la manifestazione organizzata dal c.n.Karel per la sua affinità con il vero surfcasting.

A concludere il podio individuale, sia del campionato che della Canna d'Oro: Franco Foddai II classificato e Luca Toni III classificato.

 

Podio squadre:

  1. G.P.S. Diano Marina (squadra mista con Surfcasting Dolianova) , capitano: Antonio My - 57 prede - 15574 punti
  2. Sardegna Mare Fishing Club SS, capitano Giuseppe Derosas - 18 prede - 11368 punti
  3. Hippocampus Club CA, capitano Luca Toni- 13 prede - 9160 punti

Prede più grosse: Luca Toni, spigola da 5200g

Miglior carniere: Emiliano Tenerelli con 32 prede

PRIMA MANCHE

SECONDA MANCHE

TERZA MANCHE

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PREMIAZIONE

PRANZO DI GALA

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